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Premio come miglior voce 2005

Zanni foto 01
Zanni foto 01

Sono state annate spettacolari, ma quest'anno le ha grandemente superate tutte!

Siete davvero in tantissimi a cui devo un enorme "Grazie". A cominciare dalla casa di produzione Eccetera che mi ha permesso di vincere questo importantissimo Premio con lo spot "Pampero".
Su tutti a cui devo molto, ringrazio Diego Sinigaglia che mi ha scoperto e Laura e Alberto Cavalli che per primi mi hanno sostenuto.
Dopo la super emozionante serata della premiazione, sono successe un paio di cosette alle quali voglio rendervi partecipi.......giusto per farvi fare due risate.

Zoo Questa intervista a 105

RMC Quest'altra a Radio Montecarlo

E quest'ultima a SuperEva

Questo bellissimo riconoscimento lo voglio comunque dividere con tutti Voi con i quali lavoro e ho lavorato, nella certezza di non essere piu' "una voce nell'ombra".


boxando

Marco Zanni è stato tra i protagonisti dello spettacolo "Boxando Boxando", di Angelo Lamberti per la regia di Sebastiano Maria Giorgetti. Si tratta di un testo di teatro laboratorio, accompagnato da musiche originali suonate live e con interventi cantati, andato in scena al teatro Arsenale dal 30/1 al 15/2 2001. Boxando-Boxando è una metafora: il pugilato come lotta per la vita e il ring come palcoscenico del mondo. Sul grande quadrato che occupa il palcoscenico, Marco interpreta Toti, giovane idealista che vuole trasformare il ring del padre in un pulpito dal quale diffondere la sua visione della vita. ("Il mondo è un palcoscenico/a geometria variabile/non è possibile diversamente").

Nel luglio 2000 ha partecipato al lungometraggio "La morte della mulatta", girato in Brasile per la regia di Marcel Cordeiro. Marco partecipa alla scena più importante del film, nella quale fa la parte di un traduttore al seguito di una comitiva di turisti americani in visita ad un allucinante Museo della miseria, popolato da persone in carne ed ossa che rappresentano, nei diversi quadri, scenari di disperazione. Le sale del museo sono intitolate alle malattie infettive, alla violenza urbana, al sesso, e alle guerre.


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